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Cofidis Pay al checkout — finanziamento per gli scontrini più alti.

Integriamo Cofidis Pay nel checkout dello shop come metodo di pagamento aggiuntivo: l'utente può scegliere il finanziamento o il pagamento a rate dove tipicamente abbandonerebbe per importo. La pratica viene gestita da Cofidis (KYC, valutazione, rate); voi ricevete l'incassato secondo i termini contrattuali. Contratto Cofidis e plafond restano sul vostro account; CSKOD cura l'integrazione tecnica e la mantiene allineata alle versioni dell'API.

Cos'è, in due righe

Cofidis Pay è la soluzione di credito al consumo di Cofidis che si attiva al checkout: l'utente vede l'opzione "paga a rate" o "finanzia", completa la richiesta sul flow Cofidis, torna sullo shop col risultato.

Per il merchant è un metodo di pagamento integrato via API/redirect; per l'utente è un finanziamento regolato dai termini Cofidis, non un dilazionato del merchant.

Quando ha senso

  • Scontrino medio alto (es. elettronica, arredo, elettrodomestici): il finanziamento abbatte il blocco psicologico sull'importo.
  • Affianca BNPL brevi (Scalapay, Klarna, Sequra) sui carrelli più contenuti: BNPL per <€500, Cofidis sopra dove servono più rate e durate più lunghe.
  • Settori in cui i clienti sono abituati al credito al consumo offline: il finanziamento online riduce attrito senza cambiare aspettative.

Integrazione tecnica

  • Endpoint Cofidis chiamati lato server; chiavi/credenziali in vault, mai nel bundle frontend.
  • Certificati server richiesti: Cofidis impone mTLS (mutual TLS) con certificato client emesso a vostro nome, da custodire e rinnovare lato server. Va pianificato all'inizio: la procedura ha tempi suoi — emissione, scambio, attivazione in produzione — ed è la parte più complessa dell'onboarding tecnico.
  • Stato pratica tracciato: in attesa, approvata, rifiutata, completata; lo shop trattiene la spedizione finché Cofidis non conferma.
  • Webhook per ricevere aggiornamenti asincroni; idempotency per evitare doppi ordini in caso di retry.
  • Importo minimo/massimo e regole di esposizione (sopra X mostro Cofidis, sotto Y no) configurabili senza toccare il codice.
  • Ambienti separati (test/produzione) con certificati distinti; alert sulla scadenza dei certificati per evitare interruzioni del servizio.
  • Fallback chiaro all'utente se Cofidis non è disponibile al momento del checkout.

Hai dubbi? Chiedi.

Domande frequenti

Chi gestisce il rischio del finanziamento?
Cofidis: KYC, valutazione del cliente, gestione delle rate. Il merchant riceve l'incassato secondo i termini contrattuali concordati con Cofidis.
Possiamo usare il nostro account Cofidis?
Sì, è la modalità tipica: il contratto e il plafond restano sul vostro account Cofidis; CSKOD lavora con le credenziali API che ci fornite, custodite in vault.
Perché serve un certificato server?
Cofidis usa mutual TLS: ogni richiesta dal vostro server deve essere autenticata con un certificato client emesso a vostro nome, oltre alle credenziali API. È più rigoroso degli altri PSP ma garantisce che le chiamate arrivino davvero da voi. Lo gestiamo noi (CSR, installazione, ambienti separati, alert sulla scadenza), ma l'emissione e l'attivazione seguono la procedura Cofidis e vanno messe in conto nei tempi di progetto.
Cofidis sostituisce gli altri metodi?
No, si aggiunge: tipicamente lo combiniamo con carta + PayPal + un BNPL breve. Cofidis copre la fascia alta, gli altri il resto.